Gentile Comitato olimpico nazionale italiano,
indignato e turbato dall'atteggiamento criminale ed assolutamente ingiustificabile del governo di Pechino nei confronti della comunità tibetana,
chiedo di RITIRARE LA RAPPRESENTATIVA OLIMPICA ITALIANA da una manifestazione che oramai non ha più nulla a che fare con i valori sportivi, di pace e fratellanza da sempre incarnati dalla fiaccola a cinque cerchi.
I giochi del 2008 hanno assunto un significato meramente commerciale e sappiamo tutti che i grandi paesi del pianeta vi partecipano solo per non urtare la suscettibilità di Pechino e per non danneggiare i fiorenti rapporti di scambio con la potenza orientale. Addirittura il Regno Unito, in questa ottica vigliacca e perversa, ha imposto ai propri atleti di astenersi dal rilasciare dichiarazioni sulla violazione dei diritti umani in Cina. Tutto è ricondotto, ahinoi, soltanto all'economia, alla produttività e al "business". L'etica e lo sport sono schiacciati dagli interessi del capitale, della finanza, delle lobby delle multinazionali, desiderose di far diventare il mondo un enorme mercato sul quale riversare a dismisura vizi e sciagure.
I giochi del 2008, svuotati da ogni valenza davvero olimpica e decoubertiana, sono un mero contenitore pubblicitario su scala mondiale.
Per una volta non allineiamoci agli altri, prendiamo una decisione coraggiosa e importante.
Diamo l'esempio al mondo, rifiutandoci di seguire le logiche vili e servili di un sistema perverso che sta distruggendo la dignità dell'essere umano.
Pertanto vi chiedo, da semplice cittadino italiano, di non far sventolare il tricolore sotto una fiaccola olimpica macchiata indelebilmente dal sangue.
Cordiali saluti,
Fabio
www.fafaitalia.net






