Il problema ambientale non è un lusso per le persone annoiate e snob che amano i panda, ma un diritto alla vita, concreto. Senza petrolio si può vivere, senza acqua no.

Riduciamo l'uso dell'auto, andiamo in bici, a piedi e con i mezzi pubblici.

"Perchè una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perchè prosperi senza contrasti tra vari consociati, per avviarsi serena verso un futuro migliore,basta che ognuno faccia il suo dovere." ( G. Falcone ) "Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola" ( P. Borsellino )

Meglio morire in piedi che vivere strisciando.

Un altro mondo non è solo possibile, è doveroso.

Libertà! Sempre.

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Un mondo di ignavi

La viltà insita nella nostra società
"Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che 'nvidiosi son d'ogne altra sorte.
Fama di loro il mondo essere non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di loro ma guarda e passa"

dal Canto III Inferno, 46-51, "La Divina Commedia"

E' sorprendente constatare l'attualità di queste famose terzine del Sommo poeta. Il disprezzo di Dante raggiunge qui il suo vertice, dove gli ignavi sono rappresentati come indegni di tutto: del ricordo, della bontà o delle severità divine, dello stesso parlare di loro o soffermarvisi troppo. Alighieri constaterà poi che il numero degni ignavi è superiore a quello di ogni altro gruppo di dannati: feroce allusione alla frequenza, tra gli uomini, alla viltà. La pena riservata ad essi, benché siano ai limiti dell'Inferno vero e proprio, ha tutte le caratteristiche di una pena infernale; vi è applicata, infatti, la legge del contrappasso: gli ignavi, che si sono sempre rifiutati di seguire un ideale, ora sono costretti a correre inutilmente per l'eternità dietro ad un'insegna irraggiungibile, senza senso.
Quante sono, nell'epoca attuale, le persone che pensano solo a loro stesse?
Quanti sono i vili, coloro che non fanno né il male né il bene sulla faccia della Terra?
Purtroppo sono (o siamo?) tanti, tantissimi.
L'ignavo è colui che non fa nulla, l'accidioso che non muove alcuna azione. O se la muove, lo fa soltanto per preservare se stesso nella contingenza del momento.Ignavo, ad esempio, può essere colui che omette di prestare soccorso ad un incidentato, oppure colui che finge di non vedere un'aggressione ad un anziano o ad una donna, colui che si schiera passivamente dietro il più forte, prepotente ed arrogante. Ignavo è colui che accetta supinamente tutto ciò che gli si propina. Ignavo è colui che non ha idee, o le scansa, per pigrizia o per convenienza. Ignavo è colui che non si schiera mai, che evita il confronto e lo scontro di opinioni, è colui che reputi amico perché ti dà sempre ragione ma non lo fa per compiacerti, ma per non creare problemi a se stesso. Ignavo è colui che si fa scoraggiare da un problema pur di non affrontarlo, è colui che non si interessa di nulla, è colui che non fa per non sbagliare, è colui che sceglie di restare sempre sulla vecchia strada, è colui che si fa strumentalizzare dalle mode e dai luoghi comuni.
Sostanzialmente l'ignavo è colui si accontenta di sopravvivere... ma in realtà non vive mai.
E' già morto. Ma lui non lo sa.